ago 01 2014

Bilancio: milioni come fossero bruscolini

(di Stefano “Pantalone” De Pietro)

In questi giorni vediamo sulle prime pagine dei giornali circolare notizie relative alle aziende partecipate, agli investimenti necessari ad Amiu per gli impianti di separazione secco/umido (si parla di diversi milioni di euro), ai soldi non stanziati nel bilancio per Amt (4 milioni mancanti), all’affare “Fiera” che viene valutato 18 milioni di euro. Presenza sacrosanta di questi argomenti sia in aula rossa che nella stampa, cifre importanti, difficili da trovare, che tradotte nelle vecchie lire suonano come “miliardi di lire”.

Lo stesso interesse pare non essere stato messo in rilievo dalla Giunta del Sindaco Marco Doria e nemmeno dalla stampa per una causa milionaria persa dal Comune di Genova contro un cittadino, per un totale, visti interessi e spese, di circa due milioni di euro. Il dato salta fuori in un allegato al bilancio (la nota integrativa, allegato D, pagina 888 del pdf del bilancio), in una tabella spersa tra le altre, con una spiegazione che denota una scarsa attenzione al problema: “sentenza espropri”, senza alcun ulteriore riferimento.

Di quella cifra si sentirà presto parlare in Consiglio comunale, sarà necessaria una delibera per debito fuori bilancio, per dare mandato alla giunta per tamponare questa grave perdita, questo ci spiegano gli uffici. Eppure, nelle relazioni di bilancio e nelle presentazioni dell’Assessore competente, nessun riferimento a questo fatto. Solo dopo una domanda specifica, una risposta semplice: “abbiamo perso una causa”.

espropri

Per supplire alla descrizione criptica della tabella, abbiamo fatto una ricerca in modo autonomo e presentato un emendamento, accettato dalla Giunta, per far sì di indicare almeno il numero della sentenza, cosa alla quale la Giunta non aveva pensato nonostante l’avviso della mancanza dato il giorno prima in commissione.

Quello che il cittadino recepisce da questa situazione, è una scarsa empatia degli uffici nel comprendere che quei numeri dei quali si scrive e si parla nel bilancio sono il frutto delle sveglie alle cinque di mattina di persone che, magari anche disoccupate, nonostante tutto continuano a pagare Tasi, Tari, Iva, Irpef e compagnia cantante.

Dal Dott. Miceli ci saremmo aspettati almeno uno “scusate, in effetti non abbiamo dato la giusta rilevanza a questa posta in negativo sul bilancio, una situazione che non dipende dalla giunta attuale e della quale il Comune oggettivamente non ha una responsabilità, non è stato un errore imputabile ai nostri funzionari ma qualcosa che nasce da una macchina burocratica sbagliata, che cercheremo di correggere”. Poiché Miceli non lo ha detto, informiamo noi il “cittadino Pantalone” sul fatto che le motivazioni di questo debito, come ci spiega l’Avvocatura del comune, vanno cercate in un sistema di valutazione dei valori di esproprio del passato (la causa è ventennale, e ne arriveranno altre probabilmente), per cui era la Provincia a fornire le tabelle dei valori e il Comune doveva semplicemente applicarli. Solo che i valori forniti erano risibili rispetto a quelli di mercato.

Poiché questa situazione potrebbe ripetersi a breve per altri casi, scaveremo e relazioneremo ai cittadini, su questo stesso canale, per altre eventuali “sfighe” che ci aspettino.

 

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lug 26 2014

La settimana consiliare dal 28 luglio all’1 agosto 2014

xsettimanaconsiliare

Ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva. Finito il bilancio, si comincia a pensare a come impiegare il tempo in Comune in agosto.Riorganizzazione segreteria, studio documenti, visione progetti, domande e risposte. Si discuterò la nostra mozione sul risparmio enerrgetico in sala rossa come esempio di una pratica che andrebbe rapidamente estesa a tutti i luoghi pubblici.

Giunta

Consiglio comunale

Commissioni

 

 

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lug 22 2014

Amt si scorda dei sordomuti

Banner Aspl Genova www.asplgenova.it(di Stefano De Pietro)

Pubblichiamo la delibera ASPL 31/2014 relativa ad una segnalazione sul malfunzionamento del servizio Taxibus, costruito senza pensare alla accessibilità.

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lug 15 2014

Le città metropolitane: cosa sono e a cosa servono

>>> Le votazioni online si sono concluse. Hanno partecipato alla consultazioni in 17.008. 11.678 hanno votato SI’. 5.330 hanno votato NO. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. <<<

(di Paolo Putti)


Ciao  a tutti sono Paolo Putti, portavoce di Genova

Condivido con voi le informazioni sulle città metropolitane, come abbiamo fatto con gli attivisti Genovesi, affinché abbiate la possibilità di decidere se sia importante o meno partecipare ad esse. Noi a Genova, con un sondaggio in plenaria e sul Meetup, abbiamo deciso di sì al 90 %. Leggi tutto »

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lug 14 2014

Scuola bene comune

Scuola1(di Marika Cassimatis)
Il Minstro Giannini evidentemente non sa che un insegnante della scuola superiore lavora già 36 ore alla settimana. Le 18 ore di lezione frontale, previste dal contratto, implicano un lavoro attorno ad un’ora aggiuntiva, per la preparazione della lezione, la personalizzazione degli interventi, l’elaborazione delle verifiche, la loro correzione, la relazione con le famiglie (senza tralasciare tutte le situazioni di BES, DSA, Handicap che coinvolgono tutto il team docenti), quindi 18 per due, uguale 36 ore, e i numeri non sono stati messi lì a caso. In realtà il docente ne fa molte di più, di ore. Ma non è questo il punto. Pensare alla scuola senza pensare alla specificità dell’insegnamento, e rendere il mestiere impiegatizio, significa sacrificare la formazione dei ragazzi.

Vogliamo degli studenti polli da batteria, stipati in classi che superano le 28 unità, con docenti che somministrano pillole liofilizzate di cultura, uguali per tutti, oppure una scuola che fa uscire ragazzi preparati, valorizzati ciascuno nelle proprie specificità?

La scuola forma i cittadini di domani, è su questo che si deve riflettere, senza lasciarsi irretire dagli slogan del primo ministro che passa. Invito la Giannini o chiunque si trovi a pontificare sulla scuola senza a mio avviso conoscere nulla della realtà professionale del docente, a tenere un’ora di lezione in aula di ventotto ragazzi, dei quali diciotto con percorsi personalizzati (quindi ognuno con esigenze specifiche diverse!). Quando sarà in grado di affrontare questo impegno (ne deriva che è improponibile essere efficienti e lucidi per più di cinque, massimo sei ore di lezione consecutive), allora gli insegnanti saranno disposti ad ascoltare tutte le proposte di riforma possibili e anche a discuterle. Qualcuno dirà: ma la Giannini è un Professore Universitario. E allora? Tre ore alla settimana di lezione frontale, a studenti maggiorenni, adulti e già formati nel percorso scolastico, sono altro mestiere.
Il docente della scuola non è solo un esperto della materia, ma soprattutto è un educatore e un maestro di comunicazione. Perché la disciplina deve essere tradotta e resa fruibile allo studente, perché insegnare nella scuola significa gestire una comunità che cresce insieme ma che è fatta tante singole individualità. Una professione multitasking, la fatica è massima ma anche di grande soddisfazione. I docenti amano il loro lavoro, nonostante i continui attacchi.

Quando un governo pensa che gli unici tagli accettabili siano quelli alla scuola, significa che ha già deciso di plasmare gli studenti in polli di batteria. Ricordiamolo. La scuola è fatta di docenti, di studenti, di personale amministrativo e di collaboratori scolastici. Tutti insieme concorrono all’obiettivo finale, che è la formazione di cittadini consapevoli. La mobilitazione contro il decreto del Governo Renzi è in atto in tutta Italia, anche a Genova. Partecipare è un impegno di civiltà.

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lug 13 2014

La settimana consiliare dal 14 al 18 luglio 2014

xsettimanaconsiliare

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lug 05 2014

TPL: un incontro alla sala Cap a Genova

20140519.sdp.tpl locandina meeting 11 luglio 2014

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lug 04 2014

La settimana consiliare dal 7 all’11 luglio 2014

xsettimanaconsiliare

Un consiglio comunale che inaugura la serie di assemblee di fine anno amministrativo: arriva il bilancio. Poi la Fiera e l’agenzia regionale del Tpl..Più due commissioni sul piano di Amiu per i rifiuti. Praticamente ci trasformiamo in superman.

Consiglio comunale

Commissioni

 

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