gen 26 2015

La settimana consiliare dal 26 al 30 gennaio 2015

testa consiglio 2015

Consiglio comunale con la delibera sull’Aspl. Resisteremo con odg ed emendamenti, nel tentativo di far cambiare idea ai Consiglieri della maggioranza, che su questa istituzione si allarga anche ad alcuni gruppi di “minoranza”.

Consiglio comunale

Commissioni

 

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gen 26 2015

Una precisazione

20150126_105450(di Paolo Putti)

Solo per non generare ulteriori, inutili polemiche: al giornalista del Il Secolo XIX ho detto in realtà che le domande poste o le situazioni tipo che sono state proposte sono molto pratiche, su temi regionali e sui problemi e i dubbi ai quali una persona di coscienza si trova di fronte una volta che deve svolgere dei ruoli istituzionali e che quindi avrebbero volutamente messo un po’ in difficoltà i candidati e messo magari in evidenza lacune o debolezze.

Non è tutto bianco e nero, ma alcune volte si deve anche scegliere il bianco o il nero. La speranza era che queste potessero servire sia al pubblico, per capire le capacità di gestione emotiva delle dinamiche di gruppo, la coerenza, la capacità di lettura e di problem solving dei candidati presidente, e agli stessi candidati per far loro capire quanto sia difficile assolvere un ruolo tanto delicato, quante sfaccettature diverse questo richieda  e quanto duro sia il loro cammino, ancorché interessante.

E’ chiaro che scrivere questo in un articolo di giornale, oggi come oggi, non si può, e forse a noi lettori non interessa neanche, abituati come siamo a non approfondire, ma la sintesi proposta delle mie parole in un breve virgolettato nell’articolo di oggi, ancorché legittima e fatta su Il Secolo XIX da un ottimo professionista, mi sembra un po’ “brutale”.

 

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gen 24 2015

Graticola dei candidati alla presidenza della Regione Liguria

GENOVA

SAVONA

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gen 18 2015

Ma quanto mi costi?

Piazza Tienanmen(di Paolo Putti – Capogruppo M5S)

Caro Sindaco Doria, leggendo il suo sermone sugli sprechi da noi indotti in Consiglio Comunale ho pensato all’uomo della foto: chissà quanta benzina avrà fatto sprecare a tutti quei carri armati in fila fermi, accesi e chissà quanto saranno costati tutti quei soldati inoperosi allo stato Cinese.

Ancora ho pensato a quello sprecone di Pellizza da Volpedo, che con il suo “Quarto stato“ ha stimolato un secolo di scioperi: quanti soldi buttati via a fermare le fabbriche, ad interrompere i lavori di chi non arrivava negli uffici, quanta carta sprecata a fare volantini nelle piazze.

E mi fermo perché mi stanno venendo in mente esempi sempre più spinti, di persone che hanno dato la propria vita per restituire la libertà al proprio paese non curandosi del costo delle pallottole e delle granate che tiravano o che gli venivano tirate, preferisco non offendere suscettibilità di nessuno, neanche quelle dei benpensanti.

Vede Signor Sindaco, non pretendo di paragonarci a tanti uomini più o meno noti, più o meno importanti che hanno fatto grandissimi gesti semplicemente perché era necessario farli, senza misurare con il registratore di cassa i costi delle loro azioni. Non pretendo di paragonarci a questi, ma, qualche mese fa, mi sarei aspettato rispetto da Lei solamente perché lottavamo contro un’opera inutile, costosissima e dannosa, che porterà in giro per la Val Polcevera ed in parte nel ponente genovese 5 milioni di metri cubi di smarino contaminato da rocce amiantifere, perché cercavamo con i nostri poveri e semplici mezzi da opposizione (noi sì, reale) di impedire un progetto che amplierà quel solco profondo che già c’è tra la città vivibile e la città delle servitù, dove la vita degli abitanti vale meno; oggi, mi aspettavo da Lei solo quel minimo di rispetto dovuto a chi nel silenzio della quotidianità restituisce oltre il 95% dei fondi a disposizione del proprio gruppo consiliare, non ritira i gettoni di presenza oltre il 12° e oltre tutto ha un gruppo consiliare con solo il 40% di lavoratori dipendenti i cui stipendi e quindi rimborsi sono medio-bassi.

Quei tristi richiami allo spreco di denaro legato alla nostra (fosse anche velleitaria) lotta me lo sarei aspettato da Lella Paita o da qualche consigliere del Pdl, testa e croce della stessa moneta, ma non da Lei, che per l’ennesima volta mi ha deluso.

 

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gen 16 2015

Scopri le tre piccole differenze

stampa(di Paolo Putti)

Io ho pubblicato un comunicato-lettera in cui ho scritto: “Aprendoci così all’unica alleanza che da sempre il Movimento ha e che rivendica con orgoglio: l’alleanza con la comunità. Altri si alleano tra loro scambiandosi favori e garantendosi poltrone o dirigenze; noi possiamo offrire solo passione e sacrificio, ma l’obiettivo ultimo è il più interessante “SCONFIGGERE IL MALE” (politico) provare che “SI PUO’ VINCERE“ per ridare la speranza a cittadini che da tempo l’hanno perduta (prova ne è l’astensionismo alle urne).”

Un giornale ha pubblicato un articolo con il titolo: “Alleanza tra M5s e sinistra, dopo la scomunica, Putti resiste……”, alludendo senza avere alcun dato ad una mia proposta di alleanza con la sinistra.

Mi viene in mente allora il gioco della settimana enigmistica che chiede di trovare le tre differenze, io ho notato queste, non so voi:

1) nella mia io dico CHIARAMENTE, e non per superbia tanto è vero che io chiedo aiuto riconoscendo il bisogno di crescere, che l’unica alleanza che possiamo avere è quella con i cittadini;

1 bis) nel titolo si allude ad una mia proposta di alleanza con la sinistra;

2) non sono stato “scomunicato”, come canta Vasco “ io sono ancora qua”, segno che nel Movimento esiste una dialettica, magari che fa fatica a mettersi insieme con la scelta di non avere struttura, ma c’è;

2 bis) nel titolo sono già partito, forse è tentativo di profezia che si auto-adempie, per potere immolare la nuova vittima sacrificale alla possibilità di dire quanto siano cattivi i vertici del movimento;

3) nella mia lettera ed anche nell’intervista appare chiaramente come io faccia una proposta perché sento ogni giorno la sofferenza della mia comunità, dal mio pezzo di mondo vedo i piccoli imprenditori massacrati dal Mercato ed abbandonati da uno Stato che non ha ancore di salvataggio, perché piccolo e quindi più solo, quindi non fa gola come elettore. Vedo i commercianti che sono annientati dalla grande distribuzione che ci fa trovare 20 pizze congelate sul banco alle 20.59 e pazienza se poi se ne buttano via 19 alle 21.00, vedo gli operai delle piccole fabbriche senza mobilità, senza cassa integrazione, i lavoratori delle partecipate demotivati e scaricati come costo sociale, vedo i precari della scuola, della sanità, del commercio, vedo i disoccupati di 40, 45, 50 anni a cui si è detto dovete lavorare fino a 67, vi possono licenziare più facilmente ed ora vi trovate senza lavoro, senza che nessuno vi voglia, con grande esperienze e capacità lavorative che nessuno vuole perché è più facile assumere un apprendista, tenerlo 5 anni e poi buttarlo a mare, vedo le scuole, penso a Don Milani. Credo che anche tanti insegnanti e genitori sperino di trovare di nuovo quell’idea sacra e fantastica della scuola come occasione di giustizia , di crescita comune , di diffusione di saperi e conoscenze ed invece vedo un luogo spogliato dei laboratori, dei colori dell’idea di opportunità, vedo gli insegnanti mortificati, demotivati.

Ecco, dalla mia piccola finestra vedo questo mondo e non ho potuto fare a meno di desiderare di trovare una risposta, di ricostruire con loro una speranza, che verrebbe invece annichilita dalla riconferma in Regione di questo potere.

3bis) Come mai non traspare nel titolo tutto questo, le mie paure, le mie speranze, mah, a pensar male potrei pensare che è meglio non farle sapere.

Voi le avete viste?

Concludo con questa riflessione:  non sarà che al quotidiano in questione, non tanto la giornalista che conosco ed è ottima e seria professionista con cui spesso e con piacere scambio pensieri e riflessioni, ma magari la redazione covava la speranza o che qualcuno mi trombasse o che si mettesse in cattiva luce il Movimento.

Ps: un’ultima cosa mi dispiace, che alcuni abbiano espresso pregiudizi senza leggere né l’articolo, né il mio post, ma solo un titolo fatto da altri.

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gen 16 2015

La settimana consiliare dal 19 al 23 gennaio 2014

testa consiglio 2015

Come sempre trovate gli stessi documenti (ma non tutti) anche sul sito del Comune di Genova.

 

Lunedi ci sarà il consiglio comunale conclusivo sulla gronda, con le dichiarazioni di voto e la votazione finale della delibera. Fino ad oggi il numero legale è stato tenuto dall’altra minoranza, nonostante i nostri tentativi di far cadere il consiglio.

Consiglio comunale

Commissioni

 

 

 

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gen 14 2015

La settimana consiliare dal 7 al 16 gennaio 2015

testa consiglio 2015

Come sempre trovate gli stessi documenti (ma non tutti) anche sul sito del Comune di Genova.

NoGronda!

I documenti sulla Gronda prodotti dal nostro gruppo consiliare (il 95% di essi …)

Consiglio comunale dedicato alla Gronda autostradale di ponente. La maggioranza ha rimandato la delibera su Aspl per far spazio a quella sulla Gronda. Abbiamo presentato circa 750 ordini del giorno ed un centinaio di emendamenti, tutti di senso: per la Gronda non è stato difficile trovare gli argomenti.

Il Consiglio di martedi si è concluso alle 1.05 di mattina del mercoledi, sarà riconvocato per giovedi, venerdi e lunedi per le votazioni (in quanto non credo che accetteremo aggregazioni di voto).

Consiglio comunale (13 / 15 / 16 / 19 gennaio 2015)

Commissioni

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gen 12 2015

Supereroi contro le “forze del male”

m5sbg copia(di Paolo Putti)

“… Supereroi contro le forze del male …” cantava qualcuno qualche anno fa. Finalmente sappiamo con chi si deve combattere.

Devo dire che da semplice uomo quale sono ho avuto subito un momento di terrore perché l’idea di trovarsi di fronte al male (politico in questo caso) ci tira fuori qualcosa di atavico che incute terrore, poi pian piano si fa spazio il piccolo Ulisse o Leonida che nascostamente si trova dentro di noi, a volte più celato, altre più spavaldamente evidente e allora si diffonde il calore, quasi il rossore di doversi confrontare con il male quello vero, non un suo surrogato.

Preferireste avere a che fare con una guardia imperiale di Guerre stellari o con Dart Fener o l’Imperatore?

Ecco noi ora sappiamo di doverci confrontare con Dart Fener (Darth Vader per gli anglofili): possiamo certamente, e così faremo, mettercela tutta sacrificandoci ancora una volta e provando come Ulisse ad abbattere il ciclope ma uscendo dalle metafore oltre alle risorse umane oneste, trasparenti che possiamo offrire noi attivisti, il Movimento ha un’altra risorsa enorme, grandiosa, che solo noi possiamo genuinamente coinvolgere: la società civile o meglio la comunità.

Allora faccio questo appello innanzi tutto allo staff, poi agli attivisti e spero poi di poterlo fare ai miei concittadini i Liguri: mettiamo rapidamente in campo un percorso come quello che il Movimento ha attivato per scegliere il candidato presidente della Repubblica o il giudice per la Corte Costituzionale.

Chiediamo alla comunità ligure di indicarci la persona che vorrebbero come candidato Presidente: per tutelarli, promuovere la Liguria, generare il cambiamento. Naturalmente inclusi i nostri candidati-consiglieri già selezionati con le regionalie on-line che volessero candidarsi. Tra tutte le segnalazioni componiamo un gruppo delle 5 figure più nominate votiamo on-line tra gli attivisti M5S liguri per individuare il candidato Presidente della Liguria

Aprendoci così all’unica alleanza che da sempre il Movimento ha e che rivendica con orgoglio: l’alleanza con la comunità.

Altri si alleano tra loro scambiandosi favori e garantendosi poltrone o dirigenze; noi possiamo offrire solo passione e sacrificio ma l’obiettivo ultimo è il più interessante “SCONFIGGERE IL MALE” (politico) provare che “SI PUO’ VINCERE“ per ridare la speranza a cittadini che da tempo l’hanno perduta (prova ne è l’astensionismo alle urne).

Potrei far finta di niente, stare nel mio, non rischiare (risparmierei anche gli ennesimi attacchi) e sostenere sicuramente la brava persona che come Movimento potremmo individuare tra quelle selezionate ed aspirare ad una buona percentuale.

Ma non è questo il momento, purtroppo non basta alla Liguria e a tutti noi liguri; la mia coscienza di uomo mi obbliga a credere nel miracolo, di dare fiamma alla speranza, per cui chiedo al Movimento di lanciare un messaggio nell’aria perché qualcuno con speciali capacità della mia Regione lo colga o meglio perché lo colgano i suoi vicini, i suoi amici, i suoi colleghi e lo convincano e sostengano affinchè ci accompagni ad affrontare IL MALE (politico). Vi prego cogliete con me quest’occasione, qui ed ora possiamo coglierla adesso, non ieri, non domani.

Io non ho potuto fare a meno di ascoltare i tanti attivisti, le tante persone vicine al movimento che non abbiamo convinto o che fatichiamo a coinvolgere; quelli che ci chiedevano “fate qualcosa”, “giocatevela fino in fondo”.

Non posso neanche fare a meno di sentire l’odore della paura che aleggia nelle forze del male al solo pensiero che noi, osando, possiamo rompere gli indugi.

So long, Paolo


Segue l’idea alla base che ho condiviso con tante persone tra cui il gruppo Consiliare di cui faccio parte e diversi attivisti e consiglieri della Regione.


PREMESSA

Rispettando le regole del M5S nessun consigliere eletto ha potuto candidarsi.

Nessuno di noi, quindi, ha un interesse personale/diretto

Vogliamo solo provare a proporre il miglior progetto possibile ai cittadini liguri per raggiungere il nostro obiettivo principale: cambiare profondamente la Liguria e restituire la speranza ( che ha perso) alla sua popolazione.

PERCHÈ

La superpotenza PD, con tentacoli in ogni pertugio ligure (e il suo alleato ormai ufficiale Centro Destra) non ha saputo proporre di meglio che candidature low-profile.

Ha vinto una giovane rampante: ruoli di governo regionale senza traccia significativa di successi/risultati, onnipresente nei social e nei salotti, assente nei momenti più difficili del nostro territorio. Compagna d’amorosi sensi (politici, s’intende) con Burlando che molti indicano come il Presidente peggiore della storia ligure.

QUANDO

Abbiamo accompagnato il percorso di selezione delle candidature ed aspettato le votazioni on-line dei nostri candidati per non distrarre gli attivisti con altre questioni.

La nostra proposta non è un giudizio sui validi nomi selezionati bensì la prima riflessione che chiediamo:

  • al gruppo cui saranno affidate le speranze elettorali a 5stelle;
  • agli attivisti di tutta la regione;
  • agli elettori che ci hanno sostenuto;
  • ai cittadini tutti.
  • allo staff del Movimento

COSA

Il M5S può stare a guardare, accontentandosi di mandare 4/5 grillini nel prossimo Consiglio regionale per fare quello che finora abbiamo fatto molto bene:

  • fiato sul collo;
  • portare fuori le informazioni;
  • portare dentro le istanze della gente comune

Il M5S può provare a restituire la Liguria ai cittadini suoi legittimi proprietari semplicemente mettendo in pratica quello che da sempre sosteniamo:

  1. nessuna alleanza
  2. trasparenza: un percorso tutti assieme per costruire una Liguria migliore per noi ed i nostri figli
  3. comunità: coinvolgere quanti più cittadini possibili, stanchi di un sistema di potere granitico, inscalfibile e, ormai, insopportabile.
  4. competenza: convogliare le migliori risorse tecniche verso il governo della regione, cancellando lottizzazione e clientele

Secondo noi, per una serie di fattori esiste oggi un’opportunità irripetibile di vincere. Vogliamo coglierla, rivivendo tutti assieme quell’emozione di 2 anni fa quando si respirava nell’aria il “Boom!” in arrivo.

COME

STEP1 - Far proporre ai cittadini liguri tramite candidatura on-line un elenco di persone, liguri di nascita o d’adozione. Magari con nomi di sicuro affidamento per competenza, capacità, riconoscimento dalla società civile capaci di essere identificati da tutti i cittadini come capaci di rivoltare un destino già scritto, donne/uomini che rispettino i requisiti base del M5S, gli stessi richiesti ai ns. candidati on-line:

  • nessuna tessera di partito
  • incensurati
  • non hanno mai corso in liste concorrenti dei partiti.

Naturalmente inclusi i nostri candidati-consiglieri già selezionati con le regionalie on-line che venissero indicati.

STEP2 - Far scegliere il candidato Presidente tra i 5 nomi più indicati. Votazione on-line degli attivisti sul portale ufficiale M5S (che cortesemente lo staff nazionale vorrà mettere a disposizione) secondo l’impostazione già scelta per il Giudice della Corte di Cassazione e per il Presidente della Repubblica

STEP3 -  Monocolore 5 stelle = lista elettorale e listino composti da soli candidati M5S, già selezionati sul blog con le votazioni on-line. Squadra di governo (assessori) selezionati dal Candidato Presidente tra figure di spicco del network personale e professionale (tutti devono rispettare le regole base, vedi sopra)

Vantaggi

  • si prova a far vincere la cittadinanza
  • reciproco equilibrio: il M5S controlla il Consiglio (maggioranza monocolore), la società civile esprime la squadra di governo

Svantaggi

  • il PD dovrà preoccuparsi che trovino un posto di lavoro: la Paita, una decina di ex-consiglieri e (appena siamo dentro) anche ad un bel numero di collaboratori. I maligni pensano che non avranno problemi grazie al proprio “ufficio di collocamento” sempre attivo per gli amici.

 

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